Gas naturale, microbi e petrolio: come grattare il fondo della botteTag:GAS Gruppo Acquisto Solidale |

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Ormai è chiaro ed è sotto gli occhi di tutti: il petrolio è agli sgoccioli e la ricerca di nuove fonti di energia pulita, rinnovabile, efficiente e a basso costo è ormai iniziata da qualche tempo e ogni giorno nuove tecnologie "verdi" vengono studiate e poi impiegate nella nostra quotidiana. Ma le nuove ricerche non si muovono solo in questa direzione, oltre che studiare nuove fonti di energia e sviluppare la ricerca in questo senso gli studi proseguono anche a massimizzare l'estrazione dell'oro nero e sfruttare tutte le fonti legate ad esso.
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In questo continuo sforzo di utilizzare al massimo le tecnologie disponibili per estrarre fino all'ultimo goccio di petrolio inutilizzato, gli scienziati hanno trovato un nuovo modo per convertire i vecchi giacimenti petroliferi esauriti in fonti di gas naturale ancora utilizzabili. Questo anche in vista della continua richiesta di gas naturale che ha il Canada e gli USA.
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Così ricercatori provenienti dalla Gran Bretagna e dal Canada hanno scoperto dei microbi in grado di trasformare gli ultimi residui di petrolio nei giacimenti, in gas naturale; utilizzando inoltre dei giusti fertilizzanti il processo si compie molto velocemente. Ciò significa che tutti i pozzi petroliferi ora esauriti saranno ancora in grado di poter fornire energia sottoforma di gas naturale. Tale tecnologia appena la ricerca lo permetterà ci immaginiamo che sarà applicata immediatamente. Sta solo a noi utilizzare al meglio quest'ultima fonte di energia di origine fossile.
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Links utili e approfondimenti:
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