mar 15, 2010

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[ Critical Windows of Development: Un Web Site per Controllare gli Effetti delle Sostanze Chimiche sull'Apparato Endocrino ]
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I chimici dell’UCLA hanno creato un “gene” sintetico che potrebbe catturare le emissioni di anidride carbonica che immagazzinano il calore. Tutti sappiamo come tali emissioni contribuiscono al riscaldamento globale, all’innalzamento del livello del mare e all’aumento del tasso di acidità degli oceani.
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gen 4, 2010

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La plastica “usa e getta”, o meglio i sacchetti di plastica, possono essere facilmente convertiti in nanotubi di carbonio. Questo afferma l’azienda che ha sviluppato la nuova tecnica che utilizza i nanotubi di carbonio per fabbricare batterie al litio. Efficienza è il nuovo capitolo che attende l’umanità ed oltre a conservare risorse è fondamentale cercare di chiudere al meglio i cicli naturali degli elementi. Dal “recycling” all’”upcycling”, o meglio la conversione di un prodotto di scarto in qualcosa di più prezioso. Creare metodi per sviluppare “upcycling” di rifiuti potrebbe incoraggiare sensibilmente l’intero comparto del riciclaggio: per esempio, utilizzare batteri in grado di convertire le bottiglie di plastica delle bevande in una plastica più preziosa e quindi più costosa.
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lug 3, 2009

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Catturare l’anidride carbonica prodotta dai grandi impianti a carbone o dal settore dei trasporti per le imprese del settore chimico, come la Dow Chemical o i giganti dell’energia come Alstom SA sta diventando una continua scommessa su nuovi materiali come un solvente corrosivo derivato dall’ammoniaca che si lega piuttosto facilmente con le emissioni di CO2. Ma la falla nel sistema resta la quantità di energia spesa per produrre la sostanza che assorbe CO2, così numerosi scienziati finanziati dal dal Dipartimento dell’Energia USA, stanno tentando di sviluppare una nuova generazione di materiali solidi porosi che possono intrappolare molecole di CO2. Tali solidi sono disponibili in varie forme soprattutto sono derivati del carbonio che diventano dei veri e propri setacci molecolari per CO2, come il Tinkertoy, molecole che formano enormi reti in grado di catturare e trattenere determinate sostanze chimiche.
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apr 1, 2009

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Il World Biofuel Markets 2009 si è rivelato ancora un grande successo, attirando ancora una volta i diversi leader di settore e gli addetti ai lavori per il settore dei biocarburanti con l’obiettivo di determinare strategie per il futuro sviluppo del settore in tutto il mondo. Il World Biofuel Markets 2009 si è caratterizzato da una serie di congressi multi-streaming con oltre 200 dei più influenti leader del settore ed un ricco padiglione vetrina sulle ultime tecnologie, prodotti e servizi che riguardano i biocarburanti. Questo evento in particolare rappresenta un elemento essenziale per tutti coloro che cercano di avere successo in futuro nel mercato dei biocarburanti. Per noi e per il famoso programma radiofonico Caterpillar, Matteo Villa amministratore delegato di MicroLife.
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mar 31, 2009

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[ Critical Windows of Development: Un Web Site per Controllare gli Effetti delle Sostanze Chimiche sull'Apparato Endocrino ]
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Lentamente molte aziende stanno iniziando a ridurre o ad eliminare le proprie sostanze pericolose dai propri cicli produttivi, soprattutto il dato conferma questa riduzione come modo per risparmiare denaro, ridurre le inefficienze e promuovere il proprio marchio “green” verso i consumatori che favoriscono questi eco-prodotti. “E’ giunto il momento che l’industria veda realmente il valore di di una chimica sostenibile“, ha affermato Julie Haack, assistente al Dipartimento di Chimica dell’Oregon University. “Dobbiamo puntare a soluzioni innovative, sostenibili e a lungo termine”, continua Neil Hawkins della Dow Chemical. “E’ venuto il momento infatti di capire quando sia importante per noi condurre ricerche migliori e con i più brillanti studenti nel campo della scienza e della tecnologia, ma che abbiamo anche e soprattutto una prospettiva più ampia. Questo significa equilibrio nelle decisioni ambientali, sociali ed economiche”.
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feb 18, 2009

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[ Corporate Sustainability Consulting? Il Futuro delle Aziende secondo GenitronSviluppo.com e Lhyra ]
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EIG offre servizi di consulenza strategica, soluzioni di progettazione ed ecologia industriale secondo i principi di Cradle to Cradle (SM). L’obbiettivo fondamentale dello studio è quello di offrire ai propri clienti gli strumenti necessari per sviluppare la loro attività in collaborazione con la Natura. (Learning from Nature, Janine Benyus).
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In questo contesto la differenza fondamentale pare la convinzione che la soluzione non si trova nel cercare di minimizzare l’impatto negativo delle nostre azioni ma nel BUON design, incoraggiando e catalizzando l’impatto positivo e la rigenerazione degli habitat. Questo approccio ha portato EIG ad una stretta collaborazione con l’MBDC (McDonough & Braungart Design Chemistry), essendo il primo studio in grado di compiere il processo di certificazione di prodotti Cradle to Cradle (SM) in Spagna e Portogallo. In altri ambiti, EIG svolge attività di consulenza e di guida facoltativa in progetti LEED e costruzione sostenibile in generale, offrendo spesso anche una collaborazione su progetti di educazione, comunicazione, consulenza tecnica sullo sviluppo di prodotti e strategie sia nell’ambito privato che pubblico.
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Attualmente EIG segue la certificazione C2C di vari prodotti spagnoli, la certificazione LEED, consulenza integrata, direzione facoltativa e lo sviluppo concettuale del primo albergo C2C in Spagna cosi come collaborazioni su diversi progetti a livello europeo. Scopriamo quindi con questa intervista come lavora questo poliedrico studio, cosa ci può insegnare e cosa ci può ispirare.
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dic 11, 2008

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E’ possibile creare una biomassa tale da produrre un numero talmente elevato di sostanze chimiche per risparmiare fino a 1 miliardo di tonnellate di CO2? Questa è la domanda che si sono posti alcuni ricercatori olandesi della Utrecht University concludendo che grazie all’uso di biotecnologie esistenti sarebbe possibile la produzione di tutte sostanze chimiche che potrebbero ridurre il consumo di energia non rinnovabile (nucleare, petrolio, gas, carbone) oltre alle emissioni di carbonio, ricavandole al 100% dalla biomassa come materia prima. In un futuro piuttosto prossimo queste sostanze chimiche potrebbero essere prodotte in bioraffinerie contribuendo in modo molto significativo alla lotta contro il cambiamento climatico, risparmiando fino a 1 miliardo di tonnellate di emissioni di CO2 in tutto il mondo.
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Per dare un’idea, questa quantità è l’equivalente della quantità di CO2 prodotta da tutte le automobili, SUV e camion in circolazione sulla terra. Gli scienziati hanno inoltre rilevato la possibilità che in alcuni casi questa soluzione sarebbe più efficiente di quella di utilizzare terreni per farvi crescere materie prime per prodotti chimici sostenibili o biocarburanti. Lo studio è apparso come un interessante articolo aperto sull’Environmental Science & Technology.
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dic 5, 2008

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All’Università di Duisberg-Essen in Germania alcuni ricercatori hanno scoperto un enzima batterico in grado di creare una delle materie prime per la fabbricazione del vetro acrilico o meglio del Plexiglas. Questo enzima potrebbe fornire un nuovo percorso per la produzione di materie plastiche senza utilizzare combustibili fossili o produrre rifiuti tossici. Alcuni batteri sono già stati utilizzati per creare varie materie plastiche, ma questa è la prima volta che gli scienziati hanno scoperto un percorso “biosintetico” per creare il Plexiglss, la trasparente e resistente materia plastica spesso utilizzata come superficie intangibile e alternativa al vetro.
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I ricercatori ritengono che il vetro acrilico o Plexiglas biosintetico grazie alla recente scoperta dell’enzima potrebbe entrare in commercio entro un decennio. “Abbiamo l’enzima”, spiega Thore Rohwerder, un microbiologo presso l’Università di Duisberg-Essen, “Ora abbiamo bisogno di un processo in grado di produrre materie prime in grande quantità ma a proposito sono molto ottimista.”
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nov 11, 2008

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[ Critical Windows of Development: Un Web Site per Controllare gli Effetti delle Sostanze Chimiche sull'Apparato Endocrino ]
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Nel primo dopoguerra e negli anni ’50 con il boom di ottimismo e di innovazione grazie al denaro creato attraverso la seconda guerra mondiale dalle potenze vincitrici come gli USA, lo spirito dei tempi è stato catturato da un semplice mantra: “migliori condizioni di vita attraverso la chimica”. Con l’infinita fede nel potenziale della scienza moderna e nel progresso, chimici innamorati dalle nuove speranze offerte da un progresso che faceva sognare macchine volanti nel 1990, hanno promesso di rendere la nostra vita più facile, più sicura e più confortevole.
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set 22, 2008

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Genomatica, una società chimica ha annunciato di aver sviluppato un tipo di plastica senza l’uso di alcun prodotto petrolchimico. Questa sostanza chiamata Butandiolo (BDO) ha un valore di produzione annuale di oltre $ 4 miliardi fra i diversi settori di applicazione, dall’industria automobilistica, a quella tessile, ai beni di consumo.
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