apr 19, 2010

::
Da quando la crisi climatica accelera di giorno in giorno, i nostri agricoltori si trovano in una posizione sempre più precaria, soprattutto riguardo al cibo che “non sembra” più essere sufficiente per una popolazione sempre più in crescita, tenendo conto anche del verificarsi di fenomeni meteorologici sempre più estremi. I modelli meteorologici si stanno modificando a causa della crescente quantità di energia intrappolata nella nostra atmosfera dai gas serra. E tuttavia, l’agricoltura offre il modo più veloce per rallentare la crisi climatica. Questo perché gli agricoltori sarebbero in grado di gestire la fotosintesi.
::
[ Continua a leggere » ]
gen 4, 2010

::
Una migliore gestione delle colture, compresa l’applicazione di pesticidi, può aiutare gli agricoltori poveri ad affrontare il cambiamento climatico che in numerosi paesi in via di sviluppo diventa sempre più pesante. Tecnologie innovative in grado di aiutare le colture agricole ad affrontare le sfide del cambiamento climatico combinate ad una gestione più sostenibile del territorio e delle risorse idriche sono una possibile chiave per affrontare le pesanti conseguenze dell’innalzamento delle temperature in tutto il globo. Nuove conoscenze, tecnologie e politiche per l’agricoltura non sono mai state più critiche di questo periodo, così come l’enorme rumore prodotto da conferenze come il COP15 sulle possibili strategie di adattamento e mitigazione che devono urgentemente essere applicate in programmi di sviluppo nazionali e regionali.
::
[ Continua a leggere » ]
nov 5, 2009

::
A cura di Salviamo le Foreste
::
Vogliamo oggi riproporvi un interessante articolo che ci hanno segnalato gli ottimi amici di Salviamo le Foreste a proposito delle palme da olio e una ricerca tutta italiana che ne dimostra la totale insostenibilità. Un recente studio sul campo condotto da un team internazionale di scienziati, tra cui ricercatori del Centro di Eccellenza CETEMPS dell’Universita’ di L’Aquila, dimostra che le piantagioni di palma da olio non solo sono responsabili della deforestazione, ma emettono ossidi di azoto, che generano ozono, in quantita’ molto maggiori della foresta che hanno sostituito. Salva le Foreste pubblica un contributo di Piero Di Carlo, ricercatore del centro di Eccellenza CETEMPS dell’Universita’ di L’Aquila e coautore dello studio.
::
[ Continua a leggere » ]
ott 19, 2009

::
Bill Gates, filantropo e fondatore di Microsoft, intende contribuire ad accelerare una nuova rivoluzione verde in agricoltura, puntando sulle nuove tecnologie che potrebbero contribuire a fornire un movimento realmente sostenibile. Presso il World Food Prize a Des Moines, Iowa, Gates ha annunciato che la Bill & Melinda Gates Foundation ha assegnato 120 milioni dollari d’investimento per concentrare gli sforzi sullo sviluppo di piccole aziende agricole nell’Africa sub-sahariana. Nel suo discorso Gates ha chiesto di porre fine alla divisione ideologica sul futuro del settore agricolo: “Produttività e sostenibilità sono una falsa scelta, ” afferma Gates. “Piuttosto, abbiamo bisogno di tecniche agricole che siano rispettose dell’ambiente ma altamente produttive e che utilizzino una tecnologia in grado di contribuire a colmare il divario che esiste fra i due fattori”.
::
[ Continua a leggere » ]
ott 6, 2009

::
Entro il 2050, l’agricoltura dovrà produrre circa il 50% in più di alimenti per sostenere la futura crescita della popolazione in tutto il mondo. Prontamente i ricercatori di tutto il mondo hanno affermato come le colture tradizionali e i metodi di allevamento non possono essere in grado di sostenere tale produttività. Da questo lato numerosi rappresentanti del settore agricolo difendono le colture geneticamente modificate, come uno dei molti strumenti che dovrebbero essere utilizzati per aiutare gli agricoltori dei paesi in via di sviluppo a diventare più produttivi.
::
L’esodo sulle risorse energetiche e naturali nel comparto agricolo in tutto il pianeta è enorme: esso sostiene il consumo del 70% di tutta l’acqua utilizzata dall’uomo e occupa oltre il 40% della superficie solida del pianeta, con pesanti e continue perdite di biodiversità. Tenere il passo con l’aumento della domanda di alimenti rappresenta un’importante sfida nell’ambito della sostenibilità non solo per il settore dell’agricoltura ma per tutta l’umanità. La pressione che le grandi lobby della biotecnologia applicano in politica è sempre più pressante. L’idea è di scoprire come l’industria agroalimentare possa aumentare sia la produttività delle colture sia la sostenibilità a livello mondiale. Sul fronte delle ricerche però c’è chi crede in un modello aperto e da questa idea nascono progetti come AgroPedia.
::
[ Continua a leggere » ]
set 22, 2009

::
Gli alimenti biologici, sebbene conosciuti generalmente come cibo prodotto per essere più sano (e più costoso), tuttavia per avere tale certificazione, devono essere prodotti seguendo standard specifici e giuridicamente regolamentati ed essere sottoposti ad analisi per mantenere tale certificazione. Ormai numerose ricerche, anche condotte dall’Environmental Protection Agency hanno confermato che i pesticidi possono essere nocivi soprattutto per i bambini. I pesticidi possono recare danno allo sviluppo di un bambino, bloccando l’assorbimento delle sostanze nutritive degli alimenti importanti e necessari per la normale crescita e sviluppo psico-fisico.
::
I pesticidi come gli anticrittogamici possono provocare danni al sistema digestivo di un bambino, quando questo non sia ancora completamente sviluppato: il corpo non può rimuovere completamente i pesticidi soprattutto quando sono sottoforma di metalli pesanti. Ci sono poi “periodi critici” dello sviluppo umano, quando l’esposizione ad una tossina può alterare definitivamente il modo in cui opera il sistema biologico di un individuo. Tuttavia questi alimenti non sono perfetti; molte persone ritengono che non siano sottoposti a regole abbastanza dure. A volte lo stesso significato di “biologico” suscita confusione. Generalmente le normative delineano semplicemente come “prodotto biologico” quello che deve avere almeno il 95% dei propri ingredienti biologici, per peso o volume del liquido, esclusi l’acqua e il sale. Scopriamo meglio quindi cosa significa alimento e prodotto biologico.
::
[ Continua a leggere » ]
set 7, 2009

::
Le pratiche agricole sostenibili stanno venendo sempre più evidenza a causa della progressiva diminuzione totale di fertilità del suolo che sta colpendo la terra negli ultimi decenni. L’agricoltura intensiva e industriale sta creando effetti dannosi sull’intera ecologia del paesaggio, gravi problemi alla biodiversità e diminuzione a lungo termine dei raccolti delle colture. In una serie di sessioni presso la Società Ecologica dell’America’s Annual Meeting, diversi studiosi di ecologia presenteranno le loro idee su come le nostre pratiche agricole possono prendere lezioni dall’ambienti naturale. E un primo insegnamento viene dall’utilizzo di piante perenni.
::
[ Continua a leggere » ]
lug 16, 2009

::
Si prevede che il cambiamento climatico aumenterà in India le terre a rischio di desertificazione, rendendo l’agricoltura un’attività sempre più difficile e a rischio, ma una strategia scientifica potrebbe offrire una reale speranza, vediamo come insieme a William D. Dar dell’ICRISAT. Gli analisti talvolta descrivono l’attività agricola in India come un gioco d’azzardo giocato contro i monsoni. Circa il 60% delle aziende agricole in India dipendono da queste piogge, il che le rende cruciali per l’intero settore dell’agricoltura, o meglio per un sesto dell’intera economia della nazione.
::
[ Continua a leggere » ]
apr 28, 2009

::
Stanno venendo da tutto il mondo per studiarla. Noi speriamo in numerose imitazioni. “Circondato da uno dei più incantevoli ed esclusivi paesaggi del mondo nel cuore dell’Umbria, il produttore di olio e vino Monte Vibiano è vicino alla terra. Con questo tesoro naturale di colline e splendide vedute condividiamo un legame speciale, ma non diamo per scontato che sarà qui per sempre. L’11 ottobre 2008 Monte Vibiano ha lanciato la sua 360 Green Revolution, un progetto radicale mirato a rendere la nostra produzione più ecologicamente responsabile. L’obiettivo e’ ambizioso: azzerare le proprie emissioni di anidride serra entro il 2009.” Scopriamone strategie, partner e curiosità con il suo CEO: Lorenzo Fasola Bologna.
[ Continua a leggere » ]
apr 21, 2009

::
[ Orti, Agricoltura Urbana e Terreni Condivisi: Tendenza, Moda o Necessità? Esperienze di Orticoltura nel Vivere Moderno all'Ombra dei Palazzi e della Crisi Economica ]
::
Tutto il mondo sta sottovalutando un potente agente chimico, un singolo atomo di azoto con tre atomi di idrogeno attaccati. L’ammoniaca è il prodotto chimico precursore dei moderni fertilizzanti azotati, che vengono utilizzati ovunque nei sistemi agricoli moderni di tutto il mondo. Con l’apporto di azoto nel suolo, gli agronomi hanno aumentato le rese ad una quantità enorme. Per questo, abbiamo un debito di gratitudine a Fritz Haber e Carl Bosch, un paio di scienziati tedeschi che hanno sintetizzato l’ammoniaca. Vaclav Smil dell’Università di Manitoba, stima che il 40% dell’intero apporto di proteine di origine vegetale è creata grazie alla scoperta Haber-Bosch. 87 milioni di tonnellate di fertilizzante azotato vengono prodotti ogni anno, secondo l’International Fertilizer Industry Association. Ma quest’anno ricorre il 100° della sintesi di Haber-Bosch. quindi potrebbe essere la giusta occasione per esplorare nuove tecnologie di fertilizzanti che potrebbero ridurre il loro impatto ambientale e consumo energetico, considerando una completa e totale sicurezza alimentare.
::
[ Continua a leggere » ]
apr 15, 2009

::
[ Orti, Agricoltura Urbana e Terreni Condivisi: Tendenza, Moda o Necessità? Esperienze di Orticoltura nel Vivere Moderno all'Ombra dei Palazzi e della Crisi Economica ]
::
Dalla Regione Toscana nasce il Polo per l’agricoltura sostenibile, la biodiversità e le conoscenze tradizionali. Attraverso l’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione nel Settore Agricolo-forestale (ARSIA), che opera come si è voluto creare un nodo strategico per i rapporti con i soggetti scientifici sui temi della ricerca alternativa in campo agrario. Dalla selezione partecipativa, alla conservazione di razze, specie e varietà locali, alla teoria della decrescita economica. Attraverso questo Polo, la sostenibilità, la difesa della biodiversità, dei territori di produzione e degli agricoltori, attraversano anche una comunicazione strutturata, articolata e strategica, in grado di diffondere messaggi e informazioni chiare che siano recepite da cittadini e dalle istituzioni di tutto il mondo.
::
[ Continua a leggere » ]
apr 10, 2009

::
[ Orti, Agricoltura Urbana e Terreni Condivisi: Tendenza, Moda o Necessità? Esperienze di Orticoltura nel Vivere Moderno all'Ombra dei Palazzi e della Crisi Economica ]
::
UPGRADE: In Italia Nasce il Polo Mondiale per l’Agricoltura Sostenibile. Ad Alberese, Toscana, il Via ai Lavori del Centro per la Diffusione di Informazioni e Pratiche Sostenibili dell’Agroalimentare del Futuro
::
Il tema dell’agricoltura sostenibile in questi ultimi mesi sta diventando sempre più presente nel nostro Magazine a dimostrazione di quanto a livello internazionale, governi, organizzazioni e istituti si stiano concentrando e capendo la reale importanza di questo settore per l’intera umanità. “Il sistema agroalimentare occidentale poggia sulle fondamenta instabili dell’utilizzo di combustibili fossili. Per questo il sistema agroalimentare necessita di essere reinventato a fronte di un calo delle scorte di carburante”. Questa è la conclusione che è emersa in una nuova relazione intitolata “Agricoltura e Alimentazione di transizione” pubblicata on line dal Post Carbon Institute.
::
“Nel secolo appena passato anno dopo anno la produzione agroalimentare è più che triplicata. Questo risultato senza precedenti per l’umanità è potuto crearsi solamente grazie all’abbondanza e allo sviluppo di fertilizzanti chimici, pesticidi e diserbanti oltre a nuove varietà vegetali ibride, mentre in zona aride si è potuto coltivare grazie all’introduzione di macchine agricole. Ma il motore centrale per lo sviluppo di queste strategie che avevano l’obiettivo di intensificare la produttività agricola, sono stati i combustibili fossili. Ma come sappiamo i combustibili fossili sono limitati. A breve si esauriranno. E il tempo per trovare soluzioni ottimali per affrontare questa cruda realtà è sempre di meno. Che cosa potremmo mangiare quando le grandi aziende agricole avranno terminato il loro petrolio?”
::
[ Continua a leggere » ]
mar 13, 2009

::
di Gaetano Benanti
::
Da sempre mi sono interessato ai metodi di produzione di cibo non convenzionali, da buon appassionato di fantascienza il termine “coltura idroponica“ mi è sempre stato familiare, l’idea di una piccola serra a casa in cui coltivare le mie verdure tutto l’anno, senza utilizzare la madre terra come strato su cui far crescere le mie piantine, mi ha sempre intrigato e così ho fatto pure qualche piccolo esperimento e modestamente devo dire con discreti risultati. Trovando interessante l’argomento delle coltivazioni idroponiche o indoor, ho sempre frequentato siti e blog inerenti all’argomento, con il passare del tempo mi sono reso conto che questo metodo di coltivazione è tutt’altro che un giocattolo fantascientifico ma anzi un valido strumento di sviluppo economico e tecnologico.
::
[ Continua a leggere » ]
mar 11, 2009

::
Si tratta di un improbabile paesaggio all’ombra della degradata periferia di una delle più inquinate città del mondo. Ma a solo un’ora a nord del centro di Shanghai, dove sorgono enormi complessi di appartamenti fatiscenti e ai piedi di questi sorgono le City Farm. Delle vere e proprie fiorenti industrie di prodotti alimentari biologici. “Molti dei nostri clienti sono stranieri e piace moltissimo mangiare verdura fresca”, afferma Tony Guo, direttore vendite di City Shop, azienda leader e proprietaria della catena di negozi di alimentari di Shanghai. Ma operativi da ormai un decennio, City Farm ha ora una concorrenza. Senza molto rumore infatti la Cina ha rivoluzionato negli ultimi anni la propria produzione agricoltura verso un’agricoltura biologica. Tra il 2000 e il 2006, la Cina è balzata dal 45a posizione a livello mondiale per quantità di terra gestita ad agricoltura biologica. Solo nel 2006, la Cina ha raggiunto una sconcertante 12% di terra coltivata con metodi biologici.
::
[ Continua a leggere » ]
feb 20, 2009

::
Dickson Despommier è ormai diventato il guru dell’agricoltura verticale anche grazie alla promozione fatta dai suoi studenti. Professore presso la Columbia University di New York City, Despommier insegna materie ambientali, studiando danni e disastri accaduti in tutto il mondo Alla fine ha dichiarato ai suoi studenti di voler lavorare su qualcosa di più ottimista. Quindi, la classe iniziò a studiare l’idea di un tetto pensile adibito al giardinaggio per le città. Rapidamente scartarono tale approccio, anche su piccola scala, a favore di qualcosa di più ambizioso: creare un’azienda agricoal urbana con una serra su ogni piano. “Credo che l’agricoltura verticale sia un’idea che possa davvero lavorare in grande”, spiega Despommier.
::
[ Continua a leggere » ]