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Architettura Sostenibile, Bioarchitettura e Bioedilizia - Energia Rinnovabile, Alternativa e Nuove Forme di Energia - Ecodesign, Ecodesigner, Design Sostenibile, Designer Sostenibili, Green Design

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Biomassa, Agricoltura Sostenibile e Lotta alla CO2

 

Intelligenza ecologica, Daniel Goleman, impatto ambientale, LCA

 

Cisgenica: La Nuova Frontiera dell’Agroalimentare. Introdurre Geni da Specie Simili e Familiari per Combattere Malattie, Funghi e Batteri. Obiettivo? Combattere la Chimica Agraria
 

 

 

 

 

Klimaenergy 09 Presenta Masdar City, Zero Carbonio e Zero Rifiuti per la Nuova CittĂ  Energeticamente Sostenibile

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Klimaenergy - Fiera internazionale delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici, Bolzano, 24 – 26 settembre 2009

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Il congresso internazionale di “Klimaenergy” a Bolzano presenta i risultati della ricerca svolta nel campo delle energie rinnovabili e le ultime tecnologie presenti sul mercato. Il Centro Congressi Fiera Bolzano/Four Points Sheraton si trasforma in una piattaforma per illustare i modelli di finanziamento presenti e per scambiare esperienze fatte nel settore delle energie rinnovabili in sistemi integrati, come l’esempio di Masdar City negli Emirati Arabi.

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Bolzano, 29 giugno 2009 – Masdar City sarà costruita a 30 chilometri a est di Abu Dhabi e sarà la sede della prima università al mondo dedicata esclusivamente all’innovazione a alla ricerca nel campo dell’eco-sostenibilità, fondata sulle energie rinnovabili. Matteo Chiesa è un collaboratore del Masdar Institute of Science and Technology ed il 25 settembre a “Klimaenergy 09” a Bolzano presenterà l’ambizioso progetto di Masdar City negli Emirati Arabi Uniti.

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CLEAR Village Foundation: Come Creare un Modello di EcoVillaggio Sostenibile. Al via un Forum e Laboratorio di Idee per Riunire 100 Professionisti di Spicco e Creare Soluzioni di Vita Innovative

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C.L.E.A.R. sta per Collective, Conscious, Creative, Lively, Logical, Light, Environmental, Energetic, Artistic, Audacious, Remarkable, Responsible … condividere conoscenze e co-progettazione per un vero e proprio villaggio sostenibile. PoichĂ© gli effetti del cambiamento climatico iniziano ad emergere in tutto il mondo, l’urgenza di trovare soluzioni veramente efficaci è piĂą pressante che mai. Tecnologie, concetti e innovazione ha bisogno di esistere, ma non riesce a raggiungere il suo vero potenziale essendo utilizzate solo in modo sporadico e non condiviso e promosso. C.L.E.A.R. ha l’obiettivo di creare un ecovillaggio con un modello sostenibile entro il 2014.

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Intanto il C.L.E.A.R. Village Foundation da cinque anni sta collaborando sta lavorando e riunendo personalitĂ  di spicco provenienti da una varietĂ  di discipline per costruire una vero CLEAR Village,  sviluppando potenti e creative soluzioni. L’ecovillaggio intende offrire l’eccellenza in campo sociale, ambientale ed economico sia per i residenti che per gli ospiti. Il borgo intende utilizzare innovative soluzioni tecnologiche avendo l’ambizione di dimostrare la loro reale applicazione a tutto il mondo.

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Green Office 2015: Come Migliorare il Comfort per Aumentare la ProduttivitĂ . Un Ambiente Unico che in 1 Kmq Crea Spazi di Lavoro, di Vita, di Svago e di Produzione di Energia

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I Paesi Bassi sono quel piccolo paese da cui oggigiorno si guarda con un sorprendente interesse soprattutto per il design innovativo di progettisti e architetti di spazi urbani. I RAU Architects, interessante gruppo di lavoro, sono riusciti a sviluppare un interessante progetto, il Green Office 2015, che a breve inizierĂ  a vedere la luce. Un concetto di edificio multi-funzionale che combina spazi di lavoro confortevoli e un ampio spazio verde di ricreazione. Progettato per un sito con infrastrutture esistenti, il Green Office 2015 integra sistemi di trasporto sostenibile ed è dotato di impianti fotovoltaici e turbine eoliche per mantenere l’impronta ambientale della struttura piuttosto bassa.

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Green Office 2015 è un fitto tessuto urbano che viene imposto ad un’infrastruttura esistente; un luogo che collega diverse zone insieme, un luogo in cui lavorare, dove vivere e passare il proprio tempo libero. Mai prima d’ora l’impronta ambientale infrastrutturale è stata calcolata su tanti livelli. Oltre all’utilizzo di tecnologie avanzate e innovative, come di materiali naturali per salvaguardare al meglio la salubritĂ  degli ambienti, oltre all’efficienza energetica, ambientale e urbanistica. Green Office 2015 è il primo nucleo urbano “imploso” dell’area dei Paesi Bassi, si è voluto creare così in un chilometro quadrato uno spazio di vita, di lavoro, di ricreazione, di generazione di energia. Questo risultato è ottenuto mediante la costruzione di un sito web su infrastrutture. Un concetto che può essere applicato a diversi  ambiti di infrastrutture esistenti.

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Case Prefabbricate Fai da te: Nuova Tendenza per Risparmiare Tempo e Denaro, Grazie ad un Kit per Realizzare la Propria Casa Prefabbricata e ad un Team di Professionisti

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Sembra esserci un settore del mercato dell’edilizia oltreoceano ma che pian piano sta sfondando anche in Europa che non sembra essere soggetto alla tempesta della crisi economica rispetto alla restante industria edile e questo settore riguarda le case prefabbricate. Un vero e proprio kit per realizzare la propria casa costituito da materiali da costruzione, per la maggiore prefabbricati e pretagliati in modo da ridurre rifiuti. Come sappiamo esistono diverse tipologie di case prefabbricate e possiamo osservarne diversi esempi nei nostri articoli dedicati come Una Casa Prefabbricata e Sostenibile. Concetto, caratteristiche, esempi, tendenze e futuro di un settore dell’architettura sostenibile in forte crescita ed espansione“.

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Bioedilizia: Scienziati a Caccia di Nuovi Materiali da Costruzione per Combattere il Cambiamento Climatico. Legno e Cemento Sostenibile per una Progettazione ad Emissioni Zero

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Alla Stanford University dei ricercatori hanno prodotto un materiale da costruzione simile al legno composto da  una sostanza proveniente dai gas di scarico di alcune discariche. Ma questi studiosi sono solo una parte di questo movimento in continua ricerca di nuove soluzioni e nuovi materiali a  supporto della bioedilizia e che aiutano l’ambiente in diversi modi.Progettare e costruire sostenibile infatti non significa solo utilizzare impianti energeticamente efficienti o creare case passive o case energeticamente attive ma anche considerare i materiali da costruzione e la loro richiesta di energia per la fabbricazione oltre alle emissioni di gas ad effetto serra. In questo modo scoprire materiali alternativi significa anche migliorare l’impronta ambientale dell’edificio che si ristruttura o si realizza da nuovo.

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EcoFaeBrick: In Indonesia i Mattoni Sono di Letame. Un’Ambiziosa Start-Up Lancia un Progetto Rivoluzionario per Creare Mattoni in Letame il 20% piĂą Leggeri ma Anche il 20% piĂą Resistenti

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EcoFaeBrick è un business venture in collaborazione con Faerumnesia. Formalmente istituita nel 2009 ha una missione particolare, ossia quella di fornire un soluzioni economiche per il problema dei “rifiuti” nelle zone agricole. EcoFaeBrick trasforma il letame dei bovini in mattoni piĂą sostenibili, piĂą resistenti e il 20% piĂą leggeri rispetto al tradizionale materiale da costruzione offrendo un prodotto ad alto valore attraverso l’uso efficace della tecnologia creando un processo piĂą compatibile con l’ambiente integrato ad un modello di sviluppo rurale sostenibile.

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Zuidkas: Architettura e Sviluppo Sostenibile per una CittĂ  nella CittĂ 

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Trasformare e migliorare le strutture esistenti come i grandi edifici delle città rendendoli energeticamente efficienti e sostenibili oggi rappresenta una parte fondamentale della nuova architettura. Il Zuidkas in questo settore è un ottimo esempio di nuova direzione. Commissionato dal Government Buildings Agency dei Paesi Bassi e progettato da Paul de Ruiter il Zuidkas rappresenta è un ottimo esempio di ecosistema in un ecosistema cittadino, progettato come sede per uffici, abitazioni, scuole, ristoranti e negozi.

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Nello Zuidkas il consumo di energia è uno dei fattori principali presi in considerazione nella progettazione dell’edificio. Le unitĂ  abitative sono pensate per sostenere i picchi di energia della mattina e della sera, mentre gli uffici sfruttano al meglio l’energia solare passiva offerta dalla giornata. L’obiettivo per lo Zuidkas è quello di mantenere l’efficienza energetica in tutto l’edificio in tempi diversi durante l’arco della giornata.

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La Prima Casa Attiva in Danimarca. Dalle Case Passive la Nuova Architettura Sostenibile, Oltre l’Efficienza Energetica: Come Eliminare l’Impronta di Costruzione della Propria Casa

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Il Guardian ha appena pubblicato un interessante articolo sul mondo delle “Active House“. Un salto “energeticamente superiore” rispetto alle case passive che utilizzano tecnologie e metodi che possono far diventare queste case ad emissioni zero. Una , rispetto ad una casa passiva è in grado, come suggerisce il nome di catturare piĂą energia rispetto a quella necessaria utilizzata per gli occupanti, energia divisa fra calore ed elettricitĂ . In particolare, l’esempio dalla Danimarca che ha presentato il Guardian, può arrivare a generare abbastanza energia elettrica che in 30 anni sia possibile annullare i costi energetici per la costruzione della stessa, lasciando un impronta inesistente sulla terra delle risorse utilizzate per questa casa. Il progetto danese funziona esattamente come una macchina: un computer che controlla la temperatura e il clima degli interni è in grado di regolare di conseguenza le aperture delle finestre per un’adeguata ventilazione.

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Agricoltura Urbana: La Grande Libellula di Vincent Callebaut per NY. Architettura d’Avanguardia ed Efficienza Energetica a Favore di un Possibile Sviluppo Sostenibile

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Libellula, questo è il nome dell’incredibile progetto di fattoria urbana per il centro di New York di Vincent Callebaut che intende alleviare i problemi di carenza di alimentare e di spazio nelle grandi metropoli collegando direttamente i produttori ai consumatori. Conosciamo molto bene il settore dell’agricoltura urbana che rappresenta una crescente tendenza fra i progettisti piĂą avanguardisti.  Negli spazi urbani delle grandi metropoli vediamo così nascere progetti di fattorie per lo sviluppo di un’agricoltura verticale come unica soluzione sostenibile. Disposto su 132 piani e 600m di altezza il nuovo progetto di Vincent Callebaut è in grado di 28 diversi spazi agricoli per la produzione di frutta, verdura, cereali, carne e prodotti lattiero-caseari. L’utilizzo di una combinazione di energia solare ed eolica spiega l’architetto renderebbero autosufficiente al 100% l’intera struttura.

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ECOVILLAGGI: Curiose Esperienze Giapponesi. L’Importanza della Natura, dei Suoi Elementi e della ComunitĂ  per Crescere i Propri Figli

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di Lex Veelo

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La conferenza internazionale sugli ecovillaggi è stata una meravigliosa opportunità per conoscere realtà in Giappone che intendono attuare progetti per la creazione di ecovillaggi. Ci era stato detto che la gente in Giappone un tempo aveva un forte senso della comunità nei loro migliaia di villaggi rurali e nei quartieri cittadini. Avevano anche un antico e sacro, senso di comunione con la natura, in particolare con gli alberi e con le foreste. Il Giappone infatti è ancora oggi riuscito a conservare il 66% della loro nazione insulare  con la foresta, che rappresenta una cifra impressionante se si considera che la forte pressione di cancellare le foreste per ottenere aree coltivabili sempre maggiori ed alimentare la popolazione in aumento.

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Ma al giorno d’oggi la maggior parte nelle aree urbane giapponesi vive in piccoli “box”, appartamenti in cemento armato, con poco riguardo per i vicini o per la natura. La terra è così costosa che solo pochi appartamenti sono dotati di giardino o aree verdi. Quindi, i progetti presentati nel corso della conferenza, pur non essendo propriamente ecovillaggi di per sĂ©, tuttavia, sono stati ispiratori per il pubblico, in quanto hanno introdotto il concetto di legame con i vicini di casa e con la natura ancora una volta.

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La Casa Sostenibile e Biomorfa di Cook + Fox. Biomimesi Totale: Come un Rettile Assorbe Energia Solare, Acqua Piovana e UmiditĂ  per il Proprio Fabbisogno Idrico

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Se il progetto di casa sostenibile di McDonough voleva tendere ad essere un albero, questo progetto dello studio Cook + Fox vuole rappresentare un rettile la cui “pelle” è tra le sue superfici piĂą importanti per le peculiaritĂ  che possiede ed offre. La casa sostenibile di Cook + Fox è un progetto “biomorfo”, la superficie esterna dell’edificio infatti reagisce alle intemperie, oltre ad isolare l’interno dal caldo o dal freddo invernale, la superficie può diventare piĂą scura  nei giorni nuvolosi in modo da assorbire piĂą radiazione solare e quindi assorbire piĂą calore possibile. La superficie è in grado di assorbire anche l’acqua piovana e l’acqua condensata nell’aria in modo da colmare il piĂą possibile il fabbisogno idrico della famiglia che abita questa casa sostenibile, lo stesso processo per cui le lucertole assorbono le gocce di rugiada dal naso o dalla bocca nelle zone desertiche.

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Batteri nel Sahara Contro la Desertificazione. Il Progetto di Magnus Larsson al Confine fra Biologia, Bioedilizia e Architettura Sostenibile

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Per combattere il deserto del Sahara che ogni giorno non ferma la sua marcia lo studente Magnus Larsson ha proposto un muro di 6.000 chilometri, costruito rilasciando un batterio che trasforma la sabbia in arenaria. Il batterio, Bacillus pasteurii, trasforma infatti la sabbia in particolari strutture di arenaria  molto rapidamente, e la proposta potrebbe dello studente potrebbe infatti essere utilizzata per creare oasi di acqua e vegetazione, da utilizzare per ospitare i rifugiati. La proposta ha appena vinto un premio per l’edilizia sostenibile. Finora questo tipo di batterio è stato utilizzato in ambienti molto ristretti, ma non è mai stato provato su larga scala come il deserto del Sahara. Oltre alla praticitĂ  del progetto, esistono anche preoccupazioni ambientali: dal cambiamento dell’ecosistema locale a come fare perchĂ© il batterio arresti la sua trasformazione di sabbia in arenaria. Ma scendiamo nel dettaglio e cerchiamo di capire meglio la proposta di Larsson.

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La Casa Sostenibile di Rios Clementi Hale Grazie a 3 Container Ecco la Casa Prefabbricata che Punta a Sviluppare Agricoltura Urbana e a Massimizzare il Risparmio Energetico

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Il progetto sostenibile Rios Clementi Hale Studios presenta un fantastico design che punta a massimizzare la produzione alimentare unita all’architettura. La facciata di tre piani è completamente ricoperta con un giardino verticale che comprende un orto con ceci, pomodori o piante di tè verde. L’utilizzo di una copertura verde come questa è in grado di nutrire gli abitanti e fornire ombra e raffreddamento all’edificio. Lo studio Rios Clementi Hale, con sede a Los Angeles, ha la reputazione di essere un team di professionisti in grado di creare un giocoso e innovativo design.

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La Casa Sostenibile di McDonough + Partners. Come un Albero Produce Ossigeno, Grazie alle Celle Fotosintetiche Energia Elettrica e Calore ed è Completamente “Biodegradabile”

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“Mi piacerebbe costruire una casa come un albero”, spiega l’architetto William McDonough di Charlottesville, Virginia, che con il suo William McDonough + Partners ha progettato un interessante soluzione progettuale. La superficie della casa, come una foglia, è ricoperta di uno strato fotosintetico che cattura la luce del sole. A differenza dei pannelli fotovoltaici odierni di oggi, spesso installati al di sopra della copertura del tetto, questi tessuti fanno da “coperta esterna”. Questa copertura solare e fotovoltaica è in grado di riscaldare acqua e produrre energia elettrica per la casa e creare ossigeno per l’atmosfera, in modo da compensare il carbonio prodotto per realizzare la casa o quello consumato nella casa stessa. L’utilizzo di pannelli fotovoltaici a film solare sottile offre diversi vantaggi non ultimo quello estetico- Oggi i pannelli solari sono una vera e propria pugnalata al cuore per l’estetica della casa.

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La Casa Sostenibile del Futuro: 4 Architetti per Immaginare la Futura Avanguardia dell’Architettura: Efficienza Energetica, SostenibilitĂ  Ambientale, Costo, Tecnologia Sostenibile ed Estetica

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Mentre in Italia troviamo Mario Cucinella e la sua casa 100K onnipresente su numerose testate giornalistiche trasversali come Wired o Innov’Azione il Wall Street Journal ha chiesto a 4 famosi architetti di immaginare ed elaborare dei progetti innovativi e d’emergenza che potessero nel piĂą breve tempo possibile sostituire la maggior parte delle case con un’architettura sostenibile a basso consumo energetico.

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Tra Cielo e Terra: Creare un Nuovo Spazio Verde per la CittĂ . Un Progetto Futuribile di Joanna Borek-Clement che Mostra le Problematiche Tipiche di Ogni Ambiente Urbano

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Non possiamo essere immuni al fascino offerto dai progetti di eVolo Skyscraper Competition. Con le aree urbane sempre piĂą congestionate, diventa piĂą difficile per gli abitanti delle cittĂ  trascorrere del tempo all’aperto, l’esercizio o il relax. Le strade della cittĂ  sono inquinate, con le particelle e il gas di scarico dei veicoli. Per far fronte alla crescente necessitĂ  di spazi verdi urbani, Joanna Borek-Clement di San Francisco ha progettato questi interessanti edifici e aree sopraelevate, che formano una rete di torri interconnesse che si ispirano alla forma delle cellule celebrali. Queste enormi strutture di grattacieli realizzano una nuova cittĂ  coperta dove trovare parchi pubblici, anfiteatri, giardini, piscine e fontane.

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