Bioedilizia e Bioarchitettura: Top 10 Trend 2010

Scritto da Redazione - GenitronSviluppo.com in Bioarchitettura

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Pubblicato il giorno 11 gennaio 2010 - 1 commento



   


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Parola chiave: efficienza energetica! Il leader no-profit nel settore bioedilizia, EarthAdvantage ha realizzato un interessante rapporto per le 10 tendenze nel settore bioarchitettura nel 2010. Le tendenze variano: dalle nuove tecnologie di impianti ad energia rinnovabile ad uso residenziale a curiosi dispositivi che collegandosi direttamente ad internet forniscono il consumo di energia in tempo reale della propria abitazione (smart meter). Sean Penrith, direttore esecutivo dell’istituto afferma: “Anche se sappiamo che il settore edilizio ha avuto un anno difficile nel 2009, non tutto il settore è stato immobile … la bioarchitettura e le tecnologie edilizie per il risparmio energetico stanno facendo ogni mese passi da gigante così come nuovi metodi di progettazione e urbanistica sostenibile , che guardano ad esempio al cohousing, al social housing o agli ecovillaggi un interessante soluzione di risparmio ed efficienza nell’utilizzo di risorse naturali come energetiche”. Ecco dove potremmo aspettarci di veere nel prossimo anno i nuovi sviluppi in campo della bioedilizia e bioarchitettura:

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  1. SMART GRID

    La rete elettrica intelligente ad uso residenziale e con tutte le tecnologie sostenibili annesse. Di Smart Grid abbiamo parlato e approfondito numerose volte qui sul nostro portale. Per Smart Grid comunque si intende la creazione di una rete elettrica intelligente, efficace e in grado di stoccare la distribuzione di energia elettrica attraverso gli edifici prevedendone i relativi consumi e utilizzando Internet come modello per lo scambio dati. Lo sviluppo di soluzioni customizzate e web-based per casa in tempo reale avrà un lungo cammino per aiutare i proprietari delle abitazioni a modificare il proprio comportamento verso l’energia e il risparmio energetico. Questo avviene nello stesso modo in cui i progettisti nella nuova Toyota Prius o altri modelli di auto hanno inserito un sistema per indicare al conducente il consumo di carburante chilometro per chilometro, puntando a modificare le abitudini di guida (vedi anche il nostro precedente approfondimento sulla “tecnologia persuasiva”).

  2. PUNTEGGIO E CERTIFICAZIONI

    L’etichettatura e certificazione energetica per le abitazioni e gli edifici commerciali ha lanciato un nuovo metodo più accurato per gli edifici di essere valutati e confrontati. Un “audit” di miglioramento in grado di aggiungere valore all’efficacia di tecnologie e metodi impiegati, così come i processi di costruzione per realizzare un edificio. La certificazione è poi uno strumento utile per misurare i risultati degli stimoli di finanziamento governativi e sono diventati ormai comunque uno standard di costruzione per numerosi governi in tutto il mondo (vedi CasaClima, Leed, Case Passive).

  3. BUILDING INFORMATION MODELLING (BIM)

    L’evoluzione del software CAD per la progettazione degli edifici ha prodotto nuovi strumenti con algoritmi sempre più precisi per misurarne l’efficienza energetica nonché numerose caratteristiche di materiali utilizzati in bioedilizia fondamentali per prevedere le prestazioni energetiche dell’edificio. Gli sviluppatori di software BIM offriranno a breve pacchetti a prezzi accessibili rivolti a imprese e studi di progettazione. Secondo il McGraw Hill Construction i software BIM vedranno un ampia diffusione in tutto il mondo e in diverse categorie di professionisti e tecnici.

  4. INVESTIRE NELLA BIOARCHITETTURA

    Nuovi trend stanno dimostrando come sta gli investitori e finanziatori in tutto il mondo stanno guardando all’architettura sostenibile con molto interesse. Finanziatori e assicuratori infatti hanno osservato come i proprietari di edifici “verdi” sono persone più responsabili guardano alla manutenzione e all’elevato valore che può avere l’edificio e ne difendono e diffondo il “marchio”, una categoria di persone, che le attente agenzie di banche e assicurazioni hanno capito anche sono proprio quelle che più difficilmente perderanno la casa o cadranno in bancarotta.

  5. DALLA BIOEDILIZIA ALL’ECODESIGN

    Oltre alla nuova coscienza dei consumatori e proprietari di edifici nell’iniziare ad utilizzare materiali naturali, finalmente si inizierà ad acquistare arredamento sostenibile e più ecologico. Dopo aver “sigillato” le nostre case  diventerà più importante mantenere le sostanze chimiche pericolose fuori (composti organici volatili, ecc. vedi anche il nostro “Inquinamento Indoor”), utilizzando e informandoci riguardo al nuovo o vecchio arredamento che andremo ad acquistare  o che già abbiamo. Sappiamo che non è una questione di soldi ma di salute. Nonostante questo esisteranno sempre più casi di “greenwashing”, dovuti al fatto che ciò che possiamo definire “sostenibile” ed “ecologico” in fatto di arredamento d’interno, come per materiali da costruzione e rifinitura, spesso non lo saranno e per una certificazione adeguata sarà necessario ancora attendere.

  6. ECOVILLAGGI ED ECOQUARTIERI

    Già numerose capitali e città di tutto il mondo hanno colto la palla al balzo per incoraggiare la creazione di comunità sostenibili di residenti e creare accessi a tutti i servizi puntando ad una mobilità e ad un sistema di trasporto sostenibile. Da queste aree vengono naturalmente poi venduti i famosi certificati verdi.

  7. LA CONSERVAZIONE DELL’ACQUA

    Dentro, fuori sopra e sotto casa con il tempo dovremmo fare i conti con una più efficace gestione dell’acqua ad uso residenziale così come quella ad uso pubblico. Vedremo così la creazione di regolamenti internazionali che ne gestiscono l’utilizzo riducendone il consumo. Nuove specifiche per esempio sono state lanciate dall’istituto statunitense Water Sense, per ridurre almeno del 20% il consumo di acqua nelle abitazioni. Per condomini e comunque nelle città si prevede anche la formazione di personale qualificato per la verifica e la conformità dei regolamenti. Oltre alla certificazione energetica degli edifici vedremo in futuro anche una certificazione che riguarda l’utilizzo e l’efficienza idrica degli edifici per misurare le prestazioni e l’utilizzo della preziosa risorsa naturale.

  8. MISURA DELLE EMISSIONI

    L’architettura contribuisce a circa la metà delle emissioni di CO2 sulla terra. È quindi fondamentale andare a ridurne la quantità e a misurarne gli effetti soprattutto durante i processi di costruzione e tutta l’industria anche pesante che ne gravita intorno. L’analisi del ciclo di vita (LCA) dei processi di costruzione degli edifici e dei prodotti vedrà impiegate diverse risorse umane in avvenire così come lo sviluppo di efficaci politiche di compensazione del carbonio. Un meccanismo che non sempre è legittimo e spesso funge da velo ipocrita per numerose grandi aziende.

  9. CASE PASSIVE E CASE ATTIVE

    In particolare le case attive, sono il futuro dell’architettura: edifici che generano più energia di quella che utilizzano nel corso di un anno, grazie all’utilizzo di ottimi sistemi ed impianti di produzione di energia rinnovabile (solare, eolica, geotermica). Case passive e case attive , ma anche architettura ad impatto zero, per sottolineare un’altra tendenza che guarda all’impatto neutro delle emissioni di CO2 per compensare l’intero ciclo di vita dell’edificio. Un obiettivo per molti regolamenti nazionali ed internazionali.

  10. BIOEDILIZIA E FORMAZIONE

    Il rallentamento subito dai costruttori ha dato la possibilità a molti professionisti di conoscere la bioedilizia e crearsi delle credenziali. È un momento da sfruttare considerato l’impulso nel settore della bioarchitettura in corso, che vede acquirenti di case, proprietari di case e proprietari di immobili in genere a guardare alla bioedilizia come soluzione ambientale ma soprattutto di denaro del medio e lungo termine. Una costante domanda che cresce che fornirà nuove opportunità per l’apprendimento, non solo per i progettisti e costruttori ma per l’intera catena di professionisti coinvolti nel settore edile. Obiettivo è quel surplus di valore che può dare la certificazione energetica come nel materiali da inserire nella propria offerta di vendita, generando anche un interessante livello di trasparenza e qualità al costruito che in passato troppe volte (e in Italia questo lo sappiamo) non si è mantenuto.

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1 commento

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  1. Io ho deciso di investire sul mio futuro e sul futuro della mia famiglia con Urban Green che offre soluzioni chiavi in mano ad un costo sostenibile, tutti i materiali di costruzione sono atossici e completamente riciclabili… penso che la riqualificazione urbanistica degli edifici in cemento armato dovrebbe usare queste nuove tecnologie http://www.urbangreen.it/case-in-legno/struttura-delle-case

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